Aggiornata il 30 agosto 2026
Bomboniere: quante prenderne, quando ordinarle, quante di scorta
Il conto giusto per matrimonio, battesimo, comunione e laurea, quante tenerne di scorta, quanti confetti, quando ordinare. Le domande che ci fanno in negozio.
Sbagliare il conto delle bomboniere è facile, e si sbaglia quasi sempre nella stessa direzione: se ne comprano troppe.
Il conto giusto
La regola è una bomboniera per famiglia, non una per invitato. Una coppia riceve una bomboniera sola; una famiglia con due figli piccoli, una sola. Fanno eccezione i figli grandi che vivono già per conto loro: quelli contano come nucleo a sé.
Su cento invitati, i nuclei sono spesso sessanta o poco più. È lì che si risparmia davvero.
Su questo conto si aggiunge un dieci per cento di scorta, per chi si aggiunge all'ultimo e per i pensieri fuori lista: i testimoni, chi ha dato una mano, i parenti che non hanno potuto venire.
I confetti
La tradizione vuole cinque confetti, un numero dispari e indivisibile: salute, ricchezza, felicità, fertilità e lunga vita. Il colore cambia con l'occasione — bianchi per il matrimonio, rosa o azzurri per il battesimo, rossi per la laurea, verdi per il fidanzamento.
Per gli anniversari importanti si usano confetti argentati per i venticinque anni e dorati per i cinquanta.
Come sceglierle
Il consiglio che diamo sempre: scegliete qualcosa che si usa. Le bomboniere che finiscono in un cassetto sono quelle puramente decorative e senza funzione. Un oggetto piccolo ma utile — qualcosa per la tavola, per la casa, per la cucina — resta in giro e vi ricorda.
Seconda cosa: pensate a chi le riceve. Una lista di invitati con molte persone anziane e una con molti giovani non vogliono lo stesso oggetto.
Quando ordinarle
Due mesi prima è il minimo. Se la bomboniera va confezionata a mano, personalizzata con nomi e date, o se serve un colore particolare, meglio tre mesi. Tra aprile e settembre i fornitori sono nel pieno della stagione e i tempi si allungano.
Un'ultima accortezza pratica: fatevi lasciare la possibilità di aggiustare il numero fino a due settimane prima. La lista degli invitati cambia sempre, e quasi sempre in su.
Domande frequenti
- Quante bomboniere servono per un matrimonio?
- Una per famiglia invitata, non una a testa. Su cento invitati i nuclei sono spesso sessanta o poco più: contate quelli, poi aggiungete la scorta.
- Quante bomboniere di scorta bisogna prendere?
- Circa il dieci per cento in più. Servono per gli invitati aggiunti all'ultimo, per i pensieri fuori lista (testimoni, chi ha dato una mano, i parenti che non sono potuti venire) e per le due o tre che si rovinano.
- Si contano i bambini fra le bomboniere?
- No, se sono figli piccoli che stanno con i genitori: la famiglia conta come un nucleo solo. Contano invece i figli grandi che vivono per conto loro.
- Quanto tempo prima si ordinano le bomboniere?
- Almeno due mesi. Tre se la confezione va personalizzata o serve un colore particolare: da aprile a settembre i tempi dei fornitori si allungano.
- Quanti confetti si mettono in una bomboniera?
- Cinque, per tradizione: numero dispari e indivisibile, rappresentano salute, ricchezza, felicità, fertilità e lunga vita.
- Di che colore devono essere i confetti?
- Bianchi per il matrimonio, rosa o azzurri per il battesimo, rossi per la laurea, verdi per il fidanzamento, argentati per i venticinque anni di nozze e dorati per i cinquanta.
- Si può cambiare il numero dopo aver ordinato?
- Entro certi limiti sì, e va concordato prima di partire: la lista degli invitati cambia sempre, e quasi sempre in aumento. Fatevi dire fino a quando si può aggiustare.
- Quanto si spende a bomboniera?
- Dipende dall'oggetto e dalla confezione. Il modo giusto di ragionare è al contrario: si parte dal budget totale diviso per il numero di nuclei, e da lì si sceglie.
- Meglio una bomboniera bella o una utile?
- Utile. Quelle puramente decorative finiscono in un cassetto; un oggetto piccolo ma che si usa resta in giro e vi ricorda ogni volta.
- Serve una bomboniera diversa per i testimoni?
- È l'usanza più diffusa: stesso stile ma un pezzo più importante. Vale anche per i genitori e per chi ha avuto un ruolo nella giornata.