Aggiornata il 30 agosto 2026
Porcellana, ceramica o gres: come riconoscerli e come lavarli
Tre parole che sulle etichette sembrano sinonimi e non lo sono. Come si distinguono a occhio e al tatto, quale resiste di più, come si lavano senza rovinarli.
Sulle etichette si leggono tre parole diverse per oggetti che sembrano uguali. Non lo sono, e la differenza si sente nell'uso di tutti i giorni.
Sono tutte ceramiche
"Ceramica" è il nome della famiglia: tutto ciò che si ottiene cuocendo l'argilla. Dentro questa famiglia cambiano l'impasto e la temperatura di cottura, e da lì nascono la terracotta, il gres e la porcellana. Più sale la temperatura, più il materiale diventa compatto e meno assorbe acqua.
Come si riconoscono senza etichetta
La porcellana si riconosce controluce: se il pezzo è sottile, lascia passare un chiarore. È bianca fino in fondo, anche sotto la smaltatura, e battendola con l'unghia dà un suono lungo, quasi una nota.
Il gres è più pesante e più spesso, spesso di un bianco un po' caldo o grigio. Il suono è sordo. Sul fondo, dove il pezzo non è smaltato, si vede l'impasto colorato.
La terracotta è porosa: se si bagna il fondo non smaltato, la macchia d'acqua viene assorbita e resta scura per un po'.
Quale dura di più
Contro gli urti vince il gres, ed è per questo che è la scelta giusta per la tavola di ogni giorno e per le case con bambini. La porcellana è più dura in superficie — si riga meno con le posate — ma è più sottile e sui bordi si scheggia più facilmente.
La terracotta è la più delicata: bellissima per servire, poco adatta a essere maneggiata tutti i giorni.
Come si lavano
Porcellana e gres senza decori metallici vanno tranquillamente in lavastoviglie. Tre accortezze che fanno la differenza:
- non incastrarli: due pezzi che sbattono si scheggiano proprio sui bordi;
- niente programmi bollenti ripetuti se il decoro è dipinto sopra la vernice;
- mai oro, argento o platino in lavastoviglie, e mai nel microonde.
La terracotta si lava a mano e si asciuga bene prima di riporla, altrimenti l'umidità rimasta nell'impasto può dare odore.
Le macchie e i segni grigi
Quei segni grigi che compaiono sui piatti chiari non sono crepe: sono tracce di metallo lasciate dalle posate. Vanno via con un po' di bicarbonato su un panno umido, strofinando piano. Sulla porcellana funziona quasi sempre.
Domande frequenti
- Qual è la differenza fra porcellana e ceramica?
- La ceramica è la famiglia; porcellana e gres sono due tipi di ceramica cotti a temperature più alte. La porcellana è la più fine e traslucida, il gres il più resistente.
- Come si riconosce la porcellana vera?
- È sottile, bianca fino allo spessore e lascia passare un po' di luce se la si mette controluce. Battendola con un'unghia dà un suono lungo e chiaro.
- Il gres si può usare in forno?
- In genere sì, se il pezzo lo dichiara. Va però evitato lo sbalzo termico: mai un piatto freddo di frigo dentro un forno già caldo.