Aggiornata il 30 agosto 2026
Come scegliere un servizio di piatti: quanti pezzi servono davvero
Cosa vuol dire "18 pezzi", quanti piatti servono per sei persone, quando conviene il servizio completo e quando no. I consigli che diamo in negozio.
È la domanda che ci fanno più spesso, di solito con una lista nozze in mano o davanti a un trasloco. La risposta breve è che diciotto pezzi coprono sei persone, ma vale la pena capire cosa c'è dentro quel numero prima di decidere.
Cosa vuol dire "18 pezzi"
Un servizio da 18 pezzi è fatto quasi sempre così: sei piatti piani, sei fondi e sei piccoli, da frutta o dessert. Tre pezzi a testa, sei coperti. Non ci sono i piatti da portata, non ci sono le tazze: quelli si comprano a parte, ed è giusto che sia così, perché è la parte che ognuno vuole diversa.
Il servizio da 12 pezzi è lo stesso ragionamento su quattro persone. Quello da 24 arriva a otto coperti, e di solito lo prende chi ha una famiglia larga o riceve spesso.
Quanti coperti prendere
Il consiglio che diamo in negozio è semplice: contate i posti che apparecchiate di solito, poi aggiungete due. Non per gli ospiti a sorpresa, ma per i ricambi. Un piatto si rompe, e trovare lo stesso modello tre anni dopo è difficile: le collezioni cambiano.
Se la casa è piccola e lo spazio in credenza è quello che è, meglio un servizio da sei ben scelto che uno da otto stipato male. I piatti accatastati male si scheggiano sui bordi.
Porcellana o gres?
La porcellana è più sottile, più bianca, suona quando la si tocca. Sta bene sulla tavola delle feste e regge benissimo il tempo. Il gres — lo trovate scritto anche come stoneware — è più spesso e più pesante: è quello che consigliamo a chi ha bambini o usa gli stessi piatti tutti i giorni, perché perdona gli urti.
Nessuno dei due è "meglio" in assoluto. Dipende da quanto viene usato: per la tavola di ogni giorno il gres dura di più, per la tavola delle occasioni la porcellana fa un'altra figura.
Il decoro: la parte su cui si sbaglia
I decori sotto vernice stanno sotto lo strato trasparente e non si consumano mai: lavastoviglie senza pensieri. I decori sopra vernice, e soprattutto i filetti in oro o platino, stanno sopra: la lavastoviglie li opacizza nel giro di un paio d'anni, e il microonde è escluso del tutto perché il metallo scintilla.
Se il servizio ha un filo dorato e sapete già che finirà in lavastoviglie, scegliete un altro modello. È il rimpianto più comune.
Prendere tutto subito o un pezzo alla volta
Se il modello è di una collezione corrente conviene prendere subito almeno i piatti piani e fondi: sono quelli che si rompono. I pezzi speciali — la zuppiera, il piatto da portata, l'alzata — si aggiungono con calma, e spesso sono anche il regalo che si fa fare agli altri.
Domande frequenti
- Cosa contiene un servizio di piatti da 18 pezzi?
- Sei piatti piani, sei fondi e sei da frutta o dessert: apparecchia sei persone per un pasto completo. Non include piatti da portata né tazze.
- Quanti piatti servono per sei persone?
- Diciotto pezzi bastano per un pranzo normale. Se ricevete spesso, meglio prevedere qualche piatto in più per i ricambi: si rompe sempre qualcosa.
- I servizi di porcellana si possono mettere in lavastoviglie?
- Quasi tutti sì, a patto che non abbiano decori in oro o argento applicati sopra la vernice: quelli vanno lavati a mano, altrimenti si consumano.